
Il SS Richard Montgomery, una nave cargo statunitense affondata nel 1944 nell’estuario del fiume Tamigi con circa 7.000 tonnellate di esplosivi della Seconda Guerra Mondiale, rimane sul fondo del fiume vicino alla città di Sheerness, nel Regno Unito.
Circa 1.400 tonnellate di queste bombe sono ancora a bordo, rappresentando un rischio significativo nel caso la nave si deteriori e provochi un’esplosione.
Ricerche recenti indicano che la struttura della nave si sta consumando, con parti dello scafo e del ponte che iniziano a crollare, specialmente nella parte anteriore, che si è spezzata a metà durante il naufragio.
Lo scafo viene corroso dall’azione delle onde e delle correnti, aumentando la possibilità di un incidente maggiore. Gli esperti avvertono che l’erosione del sedimento che sostiene la nave è motivo di preoccupazione, poiché potrebbe indebolire ulteriormente l’imbarcazione.
In caso di esplosione totale del carico, studi precedenti indicano che potrebbe generarsi uno tsunami fino a cinque metri, colpendo la città vicina e causando gravi danni. Per questo motivo, il Dipartimento dei Trasporti del Regno Unito monitora costantemente il sito, mantenendo il relitto in condizioni considerate stabili e imponendo restrizioni di volo per evitare rischi per gli aeromobili civili nella zona.
Fonte: LADbible | Foto: X @MCA_media | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
A great image of the SS Richard Montgomery by @ukchp pic.twitter.com/3Sw4PsU6Cw
— Maritime and Coastguard Agency (@MCA_media) January 27, 2014
